
Il 29 febbraio 2012 l’Associazione Ferrovie Siciliane ha colto con soddisfazione che l’area della stazione di Roveto Bimmisca, situata al km 12+549 dell’ex linea ferroviaria Noto – Pachino, è stata bonificata in seguito alla nostra segnalazione e al successivo sequestro dell’area da parte dei Carabinieri della sezione Tutela dell’Ambiente.
Era il 7 giugno 2011 quando avvisavamo il grave gesto ambientale di cui era stata interessata l’area con un notevole quantitativo di onduline di Eternit (cemento-amianto) abbandonate da qualche scellerato. Questo grave gesto ha seriamente minacciato lo sforzo compiuto dalla nostra Associazione nel 2010 che bonificò da ogni sorta di rifiuto oltre 1 ettaro di area ferroviaria e ben 2 km di linea ferrata tra il ponte sul Tellaro e Vendicari.
Grazie alla costante sinergia tra l’Associazione Ferrovie Siciliane e gli uffici territoriali del Gruppo FSI, si è riusciti in breve tempo a rimuovere totalmente l’amianto presente (vedi foto allegata), inclusi dei vecchi pali in cemento depositati tra il fabbricato viaggiatori e il magazzino merci. Quest’opera di risanamento e di eliminazione di materiali pericolosi rende testimonianza dell’attenzione che l’Associazione sta ponendo da oltre tre anni su questa linea con la manifestazione “La ferrovia del vino” legata alla giornata nazionale delle ferrovie dimenticate.
Non ci resta che rivolgere un particolare ringraziamento a quanti hanno permesso la completa rimozione dei pericolosi inerti, restituendo alla collettività un’area di particolare pregio naturalistico a cui presto (speriamo), si potrà dare nuova linfa attraverso un’attività turistica con dei rotabili storici che percorrano la linea tra le città di Noto e Pachino lambendo la suggestiva Riserva Naturale Orientata di Vendicari.
In anteprima l’area della stazione di Roveto Bimmisca bonificata dall’amianto
Noto, 23 febbraio 2012 | Foto, Associazione Ferrovie Siciliane
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